Italian design Agorà 2025
Sviluppare una strategia per aumentare l'attrattiva internazionale e il posizionamento del partenariato attraverso mobilità, programmi di doppio titolo e masterclass internazionali.

Internazionalizzazione: Mobilità, Doppi Titoli e Masterclass
Evento 01. Tecnologie emergenti per la comunicazione culturale e scientifica. Soluzioni, metodi e casi di studio.
Durante il periodo in esame sono state sperimentate diverse soluzioni tecnologiche utili al raggiungimento degli obiettivi di progetto. In particolare sono stati avviati numerosi briefing esplorativi soprattutto con ABA Lecce, IDD di Matera e Conservatorio di Matera. Tali necessari scambi informativi hanno permesso di delineare modelli esigenziali in rapporto ai quali avviare i trasferimenti di conoscenza previsti in premessa. Dal punto di vista dei risultati tangibili vanno segnalate due Master Class avviate presso IDD di Matera, nel corso delle quali gli studenti e i docenti hanno potuto visionare numerosi casi di studio all’interno dei quali sono state usate soluzioni tecnologiche e museografiche in cui sia possibile intravedere possibili attività congiunte.
Programma dettagliato Master Class 31 Marzo 2025:
- Presentazione
- “Nuove tecnologie” per la conoscenza, valorizzazione e fruizione dei Beni Culturali. Un’esperienza che parte da lontano. Gli anni dal 2000 al 2010
- Casi di studio scientificamente rilevanti: Museo Egizio di Torino, Terme di Diocleziano a Roma, Il Museo Virtuale dell’Iraq
- Dalla sperimentazione delle tecniche di scansione laser alla fotogrammetria digitale, una rivoluzione in corso
- Le tecniche di acquisizione basate su NERF e Gaussian Splatting
- La comunicazione attraverso tecnologie attive VR/AR/XR
- Live-guided Tour, una piattaforma per la visita guidata di contesti culturali, il caso di studio del Convento do Carmo a Lisbona
- La comunicazione emozionale “passiva”, filmati 3D
- La battaglia di Canne, personaggi virtuali e character animation
- La ricostruzione filologica (Le Mura messapiche di Manduria, Cori, il Tempio della Vittoria ad Himera, ecc.)
- Strumenti e tecniche, nuove soluzioni di AI
L’avvento delle tecnologie immersive baste sul VR (Virtual Reality) e sulla Realtà Aumentata (AR) ha di fatto imposto nuovi paradigmi nei processi di apprendimento e nuove prospettive nelle modalità di fruizione dei contenuti digitali. Sebbene queste tecnologie siano state in molti casi decisive nell’affermazione dei metodi di rappresentazione basati sulla grafica 3D, in molti casi esse sono state utilizzate senza una reale necessità di miglioramento dei tradizionali sistemi di fruizione e comunicazione. Partendo da alcune premesse metodologiche, questo intervento intende illustrare alcuni casi di studio in cui siano state fruttuosamente utilizzate soluzioni VR/AR per il trasferimento della conoscenza e la fruizione dei Beni Culturali, fino ad arrivare al concetto di Digital Cultural Heritage, la nuova disciplina che esplora l’evoluzione del web per immaginare nuove forme di narrazione e di valorizzazione per i musei.
Evento 02. Tecnologie emergenti per la fruizione in Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Casi di studio e metodologie
Condivisione della conoscenza con i partner del progetto e delle implicazioni tecnologiche in ambito artistico e creativo delle tecnologie emergenti (VR, AR, olografia). Condivisione delle risorse in applicazioni concrete, in particolare nell’ambito del progetto ITALIAN DESIGN AGORA di IDD Matera. Avvio delle attività di progettazione di video emozionali e persuasivi con coinvolgimento del Conservatorio di Musica, ABA Lecce e IDD Matera.
Evento 03. Webinar con University of South Florida
CNR NANOTEC intende rafforzare i percorsi di mobilità di studenti, docenti e personale amministrativo al fine di migliorare scambi culturali e Know-how scientifico in relazione ai possibili intrecci tra arte e scienza. L’istituto intende infatti promuovere e favorire scambi culturali con istituzioni pubbliche operanti in ambiti disciplinari estranei alle attività di ricerca svolte nel proprio istituto, per esplorare possibili interazioni e connessioni tra le hard science e l’arte, per riflettere sul modo in cui le nanotecnologie possano ispirare forme artistiche e come l’arte possa proporre un punto di vista inedito sulle nanoscienze. Durante la Master Class con USF sono state presentate soluzioni di Realtà Aumentata con la piattaforma Adobe Aero, per esplorare le applicazioni AR su dipinti (trasformazione della scena da 2D in 3D). Sono state esposte e condivise le metodologie che saranno usate per la creazione di una Virtual Room sulle opere in Cartapesta (prodotte nel Salento). Lo scambio di Know-How e best practices con USF rappresenta un momento importate di condivisione di esperienze e di discussione sulle problematiche connesse alla realizzazione di Musei Virtuali. Con USF è stato sottoscritto un Memorandum of Understanding per promuovere la ricerca e la conoscenza, la conservazione, l’uso e la valorizzazione del patrimonio culturale, e condividere l’interesse per l’applicazione di tecnologie digitali avanzate allo studio e alla divulgazione dei contesti archeologici e artistici nell’ambito degli obiettivi del progetto Diary.





















